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La Rivoluzione Normativa del mercato europeo dell'energia

Le aziende tradizionali del settore Power Generation devono necessariamente strutturarsi per gestire la Rivoluzione Normativa del Mercato Europeo dell'Energia, che influenzerà pesantemente la Contrattualistica del settore. Aziende che non sono in grado di accettare la sfida, insita in clausole che legano Supplier OEM all'Owner dell'impianto e prevedono una compartecipazione ai rischi, rimarranno escluse dal mercato. Sempre più l'evoluzione dei contratti vincola il fornitore a far propri i meccanismi del Capacity Market del Paese di installazione dell'impianto. Gli operatori del settore dovranno dunque organizzarsi per avere una dimestichezza con i vari meccanismi in vigore nei vari paesi europei, dovranno agire in ciascun Paese come se fosse un mercato domestico. Questa è una delle sfide del XXI millennio per le Direzioni Commerciali delle imprese dell'Energy 4.0.

Non solo Acqua Pubblica - anche l'Energia può essere Pubblica

Nel 2015, i cittadini di Amburgo hanno votato la rimunicipalizzazione della rete elettrica cittadina, fino a quel momento di proprietà per il 74,9% delle multinazionali Vattenfall e E.ON: i sindacati erano contrari all'operazione, che alla prova dei fatti non si sta però rivelando negativa, per qualità del servizio e sul fronte degli impieghi e dei salari, spiega 《Reclaiming Public Services》. Ciò che sta accadendo in Germania, con ben 284 casi censiti di ritorno al pubblico in ambito elettrico, è perciò molto interessante, perché - spiega Satoko Kishimoto - 《municipalità e cooperative di cittadini giocano un ruolo fondamentale nella transizione energetica avviata nel 2013, quando il governo federale ha deciso di abbandonare l'energia nucleare, dopo Fukushima: era necessario un cambiamento profondo, e le multinazionali che dominavano il mercato non hanno saputo rispondere in maniera adeguata all'agenda di transizione, perch...

Mitsubishi Hitachi Power Systems e la ibridazione dell'energia

Mitsubishi Hitachi Power Systems ha lanciato un sistema ibrido pressurizzato per la generazione di energia che integra stack di celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC) con microturbine a gas (MGT). Il sistema è stato sviluppato usando una versione da 250 kW. Il progetto è stato realizzato col supporto dell'agenzia di ricerca del Giappone NEDO (New Energy and Industrial Technology Development Organization. Il Ministro dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese sta promuovendo una maggiore adozione dei sistemi a Fuel Cell a causa della loro notevole efficienza nella generazione di energia e delle minime emissioni di CO2. Vedere www.mhps.com/news/20160921.html

La potenza della fusione tra quark

La fusione nucleare che tiene in vita le stelle e sarà forse alla base dei reattori che in futuro produrranno elettricità, potrebbe non essere la fonte di energia più potente presente in natura. Lo dimostra uno studio teorico pubblicato su 《Nature》da Marek Karliner dell'Università di Tel Aviv e Jonathan Rosner dell'Università di Chicago, che prende in considerazione la fusione tra quark, ossia le particelle elementari che compongono tra l'altro i protoni e i neutroni. Secondo la ricerca, fondere quark potrebbe produrre una quantità di energia quasi dieci volte superiore a quella che si genera nei processi di fusione nucleare. I ricercatori sono arrivati a questa conclusione studiando alcune proprietà di una particella scoperta recentemente dell'acceleratore LHC al CERN di Ginevra, il barione double charmed . Questa particella è costituita da tre quark con 《sapori》- cioè caratteristiche - diversi: in particolare ha ...

Clima, a che punto siamo con gli impegni di Parigi

L'accordo di Parigi sul clima per mantenere l'aumento della temperatura media globale sotto i 2 gradi rispetto alla temperatura media del 1850 è stato approvato a dicembre 2015. A che punto siamo con le azioni concrete? Per capirlo può essere utile il Climate Change Performance Index elaborato da Germanwatch, organizzazione non governativa tedesca, che sintetizza in una classifica - basata su emissioni, fonti rinnovabili, efficienza e impegno politico - le prestazioni climatiche delle 57 maggiori economie. Le prime tre posizioni restano vuote perché nessuno è in linea con l'obiettivo parigino, così come la Svezia, quarta, è la prima della classe, premiata per il calo delle emissioni, seguita da Lituania e Marocco. Il Regno Unito è ottavo, la Francia quindicesima e la Germania solo ventiduesima, per il grande uso di carbone. L'Italia è sedicesima, non rispettando gli annunci che fa nei consessi internazionali. In fondo alla classifica troviamo Ar...

Enel a colloquio con Bruxelles su investimenti e Africa

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Ieri il Ceo di Enel, Francesco Starace, ha incontrato a Bruxelles il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans, l'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri Federica Mogherini, e la titolare dell'Antitrust Ue Margrethe Vestager. «L'Europa rimane per Enel una regione in cui investire — ha spiegato Starace —. Nei prossimi mesi l'Ue definirà nuove regole per il mercato elettrico e, come Enel, stiamo dando il nostro contributo». Per Starace servono «una visione di lungo termine e una forte logica industriale» per «rilanciare l'economia europea e garantirne la competitività a livello globale».

Mini Centrale del Teiro - oggi il via libera della Provincia

Giornata decisiva oggi per la realizzazione dell'impianto mini-idroelettrico del Teiro di Varazze. Oggi in Provincia dovrebbe finalmente arrivare il via libera all'operazione della centrale. La conferenza dei servizi deliberante è stata convocata a Palazzo Nervi. L'impianto sarà realizzato dalla società Remna di Milano lungo il bacino del torrente Teiro, tra Alpicella e Pero. Nel gennaio scorso, la pratica aveva ricevuto il parere positivo del settore ambiente della Regione. Il Settore ambiente, tuttavia, condizionava l'opera al rispetto di una serie di rigide prescrizioni. Il progetto prevede l'utilizzo di due prese, entrambe su briglie  già presenti, una sul rio dell'Uomo Morto, l'altra direttamente sul Teiro, a valle della frazione montana di Alpicella. Saranno costruite due vasche di carico da cui l'acqua sarà immessa nella condotta forzata che, dopo un tragitto di 3,2 chilometri lungo la strada provinciale 57 Stella San Martino- Alpicella, raggiung...