Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta energia

Le cinque stelle sono sporche di fuliggine nera

Immagine
Quello del governo dei terrapiattisti è veramente un pianeta alieno. Si crede alle scie chimiche mentre evidentemente gli scienziati dell'IPCC sono ciarlatani venduti alle major delle rinnovabili. E incoraggiano la produzione energetica più sporca che c'è. Addirittura pagheremo una specie di carbon tax alla rovescia. Paghi in bolletta la disponibilità di centrali altamente inquinanti, vecchie ed inefficienti. In realtà all'Italia servirebbe una Legge contro i Cambiamenti Climatici, seguendo l'esempio di altri paesi europei, in modo da accelerare, senza rischi di penuria energetica, la sostituzione di impianti a carbone, olio pesante e gasolio, con impianti a gas a ciclo combinato ad alta efficienza e basso inquinamento. Ma se si ostacola TAP tenendo in funzione la centrale a Carbone di Brindisi, si continua a fare il contrario di quanto la gente vorrebbe. Le cinque stelle si stanno macchiando di fuliggine nera....

La sconcertante riorganizzazione della divisione Energia annunciata da General Electric

Immagine
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 30 ott - General Electric, in occasione della pubblicazione dei risultati trimestrali, ha annunciato la riorganizzazione della divisione Energia. L'obiettivo è quello di accelerare i miglioramenti operativi e finanziari di questo business. Ge creerà due diverse unità, la prima vedrà riunite sotto lo stesso tetto tutte le attività  del gruppo legate al Gas, sia come produzione che a livello di servizi. La seconda unità sarà costituita da tutti gli altri asset Energia, ovvero le attività Steam, Grid Solutions, Nuclear e Power Conversion. Oltre a questo, il gruppo vuole consolidare le strutture dei quartier generali delle attività Energia per assicurare che queste unità possano meglio servire i loro clienti. La divisione Energia di Ge non è ancora riuscita a risollevarsi a causa dei bassi prezzi dell'elettricità all'ingresso e per questo ora il gruppo vuole procedere a una riorganizza...

Idrogeno - Italia e Snam firmano il documento Ue

Immagine
L'Italia ha firmato ieri a Linz, durante l'incontro informale dei ministri dell'Energia Ue, l' Hydrogen Initiative , un documento di indirizzo politico per favorire lo sviluppo dell'idrogeno sostenibile. Anche alcuni gruppi europei si sono impegnati, tra cui Snam, Fluxys, Engie, Gasunie. Il sottosegretario del Mise Davide Crippa ha partecipato all'incontro. Il Ministero dello Sviluppo Economico italiano spiega che tra gli obiettivi c'è quello di favorire il collegamento promettente tra elettricità , industria e settori della mobilità e di sviluppare la capacità di stoccaggio a breve e lungo termine delle energie rinnovabili attraverso l'idrogeno.

Piccole isole baciate dal Sole, imbrattate dal malgoverno

Immagine
Nonostante sia abbastanza evidente che energie rinnovabili come il fotovoltaico o l'eolico possano esprimersi al massimo in contesti come le piccole isole, si evidenzia come da Lampedusa a Pantelleria, dalle Eolie alle Egadi, la strada verso lo sviluppo sostenibile sia ancora lunga. Difatti, meno dell'1% dei consumi energetici di queste perle nel mare vengono soddisfatti da sole e vento, e pure sui rifiuti i ritardi sono pesanti. si sperava che il Decreto del 2017 potesse dare una spinta alle fonti rinnovabili, ma manca ancora la delibera dell'Autorita' per attuarlo. In teoria, le 20 piccole isole italiane potrebbero essere alimentate anche al 100% da fonti rinnovabili, deiventando un laboratorio ideeale delle soluzioni verdi ed un esempio da imitare nel Mediterraneo, cosi' come accade ad altre isole nel mondo, dalle Ebridi alle Canarie. Le isole nostrane, invece, vanno quali esclusivamente a gasolio e meno dell'1% dei loro consumi sono soddisfatti da sole e...

La nuova energia che sommergerà il Carbone

Nonostante la caccia alle streghe verdi condotta dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, anche negli USA gli impianti di produzione di carbone e le centrali nucleari a fissione stanno chiudendo i battenti, perché l'energia prodotta dai sistemi fossili è diventata più costosa di quella proveniente da gas e rinnovabili. L'energia pulita, quindi, conviene. E non solo per ragioni etiche, ma anche economiche. Recentemente alcuni ricercatori britannici della School of Ocean Sciences hanno ipotizzato la costruzione di centrali mareamotrici che, attraverso lagune e dighe, trarrebbero energia elettrica dalle maree oceaniche. Con questo sistema ogni anno potrebbe coprire addirittura un terzo del fabbisogno globale, pari a 5792 TWh. Anche la Columbia University di New York sta lavorando a una tecnologia capacd di ottenere idrogeno dall'acqua marina , attraverso un sofisticato processo di elettrolisi, supportato dell'energia solare. Grazie all'impiego dell'Inte...

L'UE multa l'Italia sullo stoccaggio gpl

Immagine
La Commissione Europea punisce l'Italia con la decisione, presa ieri, di inviare una lettera di messa in mora per non aver garantito che tutti i serbatoi di stoccaggio di gas di petrolio liquefatto (gpl) immessi sul mercato, o in servizio, siano conformi alla direttiva del 2006 sulle attrezzature a pressione. Dato il diverso rischio per i cittadini, la legislazione Ue stabilisce l'obbligo di applicare requisiti specifici ai serbatoi di stoccaggio gpl a seconda che siano sotterranei o usati in superficie. L'Italia però ha permesso che alcuni vecchi serbatoi, inizialmente destinati all'utilizzo in superficie, venissero modificati per essere reimmessi sul mercato come serbatoi di gpl a uso sotterraneo, senza verificarne la conformità alle norme Ue e in questo la Commissione ha intravisto una violazione.

La riduzione dei costi fa ridurre il volume degli investimenti, ma quanti kW sono stati installati?

Immagine
Gli investimenti globali nel settore dell'energia solare sono diminuiti nella prima metà del 2018, spinti dai minori costi per gli impianti fotovoltaici e dal rallentamento dei nuovi progetti in Cina, secondo il rapporto fatto da Bloomberg New Energy Finance. In sei mesi 71,6 miliardi di dollari sono stati investiti in energia solare, il 19% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli investimenti in energia eolica sono aumentati del 33% a 57,2 miliardi di dollari.

Energia a livelli record in Germania

Immagine
La produzione di elettricità da fonti rinnovabili ha raggiunto un nuovo massimo in Germania. Secondo i calcoli della società energetica Eon, nella prima metà del 2018 sono stati generati 104 miliardi di kWh di elettricità generata da impianti eolici e solari, nonché centrali idroelettriche e da biomassa, circa il 9% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Non inclusa in queste cifre è l'elettricità proveniente da impianti fotovoltaici privati, che viene direttamente consumata e non immessa nella rete. La parte del leone dell'elettricità verde proveniva dalle turbine eoliche su terra e in mare, che hanno contributo con circa 55 miliardi di kWh nella prima metà del 2018, secondo i dati di Eon. L'energia eolica ha rappresentato circa 7 miliardi di kWh, quasi l'intero incremento delle energie rinnovabili. La produzione di elettricità dai sistemi solari è aumentata leggermente da 1 a 21 miliardi di kWh. L'elett...

Nel 2017 a livello globale 99 GW di nuovi impianti fotovoltaici (+29,3%)

Immagine
Nel 2017 nel mondo sono stati installati 98,9 GW di nuovi impianti fotovoltaici, con un incremento del 29,3% rispetto ai 76,5 GW del 2016. La stima è stata diffusa da SolarPower Europe, che ha confermato anche la crescita del 28,4% in Europa. Lo sviluppo si deve principalmente ai Paesi asiatici, dove Cina e India hanno contribuito per oltre il 63% della potenza fotovoltaica installata globale. Al secondo posto, con 11,8 GW, si collocano gli Stati Uniti, e al terzo posto l'India, con 9,6 GW. L'Europa invece rischia di rimanere indietro. Per questo motivo è necessario che le istituzioni UE favoriscano lo sviluppo della tecnologia, abbattendo le barriere che ostacolano l'autoconsumo e garantendo lo sviluppo del solare su piccola scala. L'Europa, inoltre, dovrebbe rimuovere le barriere commerciali sui moduli fotovoltaici. Questa misura, infatti, oltre a garantire la diffusione dell'energia pulita, garantirebbe la creazione di oltre 40.000 posti di lavoro in più entro i...

La transizione energetica sostenibile

Immagine
In tutto il mondo si discute sui costi (anche sociali) che l'abbandono dei vecchi sistemi di produzione di energia elettrica potrà avere. E le resistenze delle lobby di carbone e nucleare (soprattutto nell'America della nuova amministrazione Trump, ma anche in Francia) fanno sì che le rinnovabili siano frenate nella loro corsa. È evidente che, come gli ammiragli e i pescatori delle flotte di baleniere a fine '800, vi sia una mobilitazione contro le nuove sorgenti di energia, magari più convenienti, ma disruttive nei confronti di una filiera consolidata che dà lavoro a moltissime persone. Però credo che ci sia la possibilità di far avvenire la transizione senza spargimenti enormi di sangue. A patto che i soggetti accettino ed abbraccino il cambiamento. Secondo me, una buona transizione energetica deve occuparsi anche della fase di uscita (phase-out) da carbone, olio pesante e nucleare pre-VI generazione. Quest'uscita dovrà essere sostenibile ,...

La formula per la Transizione energetica

Immagine
La formula per la transizione energetica è D + D + D = E Decarbonizzazione Digitalizzazione Decentralizzazione Per essere attuate devono passare attraverso una maggiore Elettrificazione del trasporto energetico. Questo implicherebbe una maggiore richiesta di tecnici ed ingegneri elettrici, in modo da attuare pienamente quella transizione energetica iniziata nel secolo scorso e che ha portato l'energia nelle case e nelle fabbriche.

La Rivoluzione Normativa del mercato europeo dell'energia

Le aziende tradizionali del settore Power Generation devono necessariamente strutturarsi per gestire la Rivoluzione Normativa del Mercato Europeo dell'Energia, che influenzerà pesantemente la Contrattualistica del settore. Aziende che non sono in grado di accettare la sfida, insita in clausole che legano Supplier OEM all'Owner dell'impianto e prevedono una compartecipazione ai rischi, rimarranno escluse dal mercato. Sempre più l'evoluzione dei contratti vincola il fornitore a far propri i meccanismi del Capacity Market del Paese di installazione dell'impianto. Gli operatori del settore dovranno dunque organizzarsi per avere una dimestichezza con i vari meccanismi in vigore nei vari paesi europei, dovranno agire in ciascun Paese come se fosse un mercato domestico. Questa è una delle sfide del XXI millennio per le Direzioni Commerciali delle imprese dell'Energy 4.0.

Non solo Acqua Pubblica - anche l'Energia può essere Pubblica

Nel 2015, i cittadini di Amburgo hanno votato la rimunicipalizzazione della rete elettrica cittadina, fino a quel momento di proprietà per il 74,9% delle multinazionali Vattenfall e E.ON: i sindacati erano contrari all'operazione, che alla prova dei fatti non si sta però rivelando negativa, per qualità del servizio e sul fronte degli impieghi e dei salari, spiega 《Reclaiming Public Services》. Ciò che sta accadendo in Germania, con ben 284 casi censiti di ritorno al pubblico in ambito elettrico, è perciò molto interessante, perché - spiega Satoko Kishimoto - 《municipalità e cooperative di cittadini giocano un ruolo fondamentale nella transizione energetica avviata nel 2013, quando il governo federale ha deciso di abbandonare l'energia nucleare, dopo Fukushima: era necessario un cambiamento profondo, e le multinazionali che dominavano il mercato non hanno saputo rispondere in maniera adeguata all'agenda di transizione, perch...

Enel a colloquio con Bruxelles su investimenti e Africa

Immagine
Ieri il Ceo di Enel, Francesco Starace, ha incontrato a Bruxelles il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans, l'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri Federica Mogherini, e la titolare dell'Antitrust Ue Margrethe Vestager. «L'Europa rimane per Enel una regione in cui investire — ha spiegato Starace —. Nei prossimi mesi l'Ue definirà nuove regole per il mercato elettrico e, come Enel, stiamo dando il nostro contributo». Per Starace servono «una visione di lungo termine e una forte logica industriale» per «rilanciare l'economia europea e garantirne la competitività a livello globale».

Energia: Esposito (Cba), cinesi guardano con interesse a mercato italiano

Milano, 14 maggio 2016 (AdnKronos) - I cinesi guardano con interesse a mercato italiano dell'energia. È quanto emerge dal 10th China New Energy International Forum in cui l'avvocato di Cba Paolo Esposito ha presentato a investitori, imprenditori e operatori di tutto il mondo le opportunità in Italia. L'incontro rientra nel progetto congiunto tra Cba Studio Legale e Tributario e DeHeng Law Offices volto a promuovere e favorire sinergie e aggregazioni tra imprese italiane e cinesi. "Ho riscontrato - ha detto - un forte interesse nei confronti dell'Italia. Del resto sono noti gli investimenti cinesi in Eni, Enel, Terna, Ansaldo Energia e molti altri. In particolare, il prevalente interesse è rivolto alla tecnologia sviluppata nel solare, nell'eolico, nel trattamento delle acque e nell'efficienza energetica. Anche il processo di concentrazione dei mercati fotovoltaico ed eolico suscita un forte interesse". "La forte frammentazione di tali mercati sta...

Turchia: impianti con turbine a gas strozzati dai bassi prezzi dell'energia

I prezzi spot dell'energia in Turchia continuano a precipitare fra domanda di energia fiacca e prezzi in caduta per le importazioni delle materie prime. Nonostante sia prevista la dismissione, entro il 2018/2019, di 5 GW di capacità termica, i nuovi impianti flessibili CCGT non sono imminenti, a causa della non profittabilità e del rischio di interruzione delle forniture di gas russo. Le energie rinnovabili,  sostenute da meccanismi Feed-in-Tariff, conquistano rapidamente quote di mercato - fornendo elettricità alla rete turca a costi marginali nulli.